E’ iniziato Dicembre e dobbiamo addobbare il nido e le nostre case. Ci piacerebbe fare tutto questo con i bambini, ma temiamo che quelle decorazioni siano pericolose, delicate e vengano rotte.
Prima di dedicarmi all’allestimento ho pensato fosse importante preparare una proposta esplorativa con materiali naturali, una “provocazione” visiva che potesse ricondurre alla magia del Natale.
L’idea è cresciuta quasi nella casualità: durante l’allestimento sono partita dal prelevare dal laboratorio una corteccia. Dopodiché ho pensato: “La corteccia rappresenta il tronco di un albero… allora mi servono i rametti da sovrapporre alla corteccia”. Man mano i materiali aumentavano e l’albero inconsueto si componeva. L’energia creativa si alimenta “facendo”!
Composto l’albero, ho lasciato alcuni materiali nei cesti (palline, catenelle, decorazioni varie, polistirolo, bucce di arancia) per consentire ai bambini di esplorarle e di concludere la composizione natalizia insieme. Il polistirolo è l’elemento che è stato utilizzato per ultimo, un tocco di bianco all’ambientazione, scoprendo prima le particolarità di tale materiale e il suo inconfondibile “scoppiettio” quando viene spezzato, sbriciolato.
Luci e ombre hanno portati i bambini a una condizione d’incanto a tal punto che è prevalsa la calma abbinata all’estrema cura nel maneggiare quei materiali. La preparazione ricercata del setting ha favorito la concentrazione durante l’attività, un atteggiamento dei bambini accorto e sensibile al tipo di materiale.
Cosa ho utilizzato?
· un tappeto
· cortecce
· rami lunghi
· tronchetti di legno
· rami di pino
· luci bianche e colorate
Cestini con…
· bucce di arancia
· palline e decorazioni varie
· catenelle di vari colori e grandezze
· polistirolo
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Valentina Scagliotti, educatrice, atelierista