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Il Bosco Tattile di Bruno Munari

Il bambino esplora e apprende con tutti i sensi: sente il calore e l’odore del corpo, riconosce il timbro delle voci, risponde al sorriso e piange se sente litigare…

26.11.2017

Il Bosco Tattile di Bruno Munari

Il Bosco Tattile di Bruno Munari

Valentina Scagliotti | atelierista, educatrice |

Il bambino esplora e apprende con tutti i sensi: sente il calore e l’odore del corpo, riconosce il timbro delle voci, risponde al sorriso e piange se sente litigare…

Ma sono soltanto cinque i sensi?

Forse la definizione che racchiude appieno tale spettro di conoscenze è “approccio plurisensoriale”. Il tatto completa una sensazione visiva e uditiva, è quello che può far capire tante cose inspiegabili con parole. Subentra poi la curiosità, ruota motrice di questa macchina di percezioni. Curiosità di vedere cosa si tocca: il bambino piccolo non si sofferma sulla qualità del materiale, ma vuole subito afferrarlo e scoprire che cos’è.

Anche Bruno Munari da bambino si divertiva a giocare con tutto quello che trovava in natura. Artista e designer, Munari, pedagogo intuitivo, definiva il suo metodo “metodo attivo-scientifico”, sentendosi vicino all’approccio montessoriano, un metodo in cui prevalgono le azioni, volte a coinvolgere i bambini in modo globale e attivo, un metodo “in progress”, in quanto l’obiettivo è lasciare ampio spazio di azione creativa a chi ad esso si ispira.

Il Bosco Tattile è frutto di una profonda riflessione sulle parole e sul metodo dell’artista, realizzato con il desiderio di creare uno spazio all’insegna della libera espressività anche per i più piccini, una sorte di piccola “oasi sensoriale”.

Materiale Occorrente

  • Un piccolo spazio sgombro
  • Un soffitto a cui fissare strisce di tessuti e materiali differenti (annodati tra loro) che si estendono fino a pochi centimetri da terra
  • Forbici
  • Punteruolo

Idee di materiali per intrecciare e realizzare le liane:

  • Filo di nylon trasparente
  • Pezzi di stoffa (scampoli)
  • Nastrini
  • Fili elastici
  • Stringhe delle scarpe
  • Sacchi di iuta
  • Pezzi di pannolenci o vecchie sciarpe di lana
  • Cordoncini
  • Strisce di organza
  • Centrini o pezzi di tende forate
  • Ritagli di jeans

Idee di oggetti ed elementi sonori-tattili da nascondere tra le liane:

  • Anelli delle tende di legno
  • Campanelli
  • Collane
  • Pezzi di pelliccia
  • Portachiavi
  • Chiavi
  • Lucchetti
  • Catenelle
  • Chiusure delle cinture
  • Pezzi di corteccia
  • Scatoline di plastica dei gioielli
  • Sacchettini trasparenti con all’interno delle sorprese (ad esempio delle perline di una collana)
  • Dischi metallici
  • Contenitori (di recupero dalla mousse di frutta)

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